Palazzo Lechi

Il Palazzo Polini Lechi è un'imponente e austera dimora rurale a Calvisano, commissionata nel XVI secolo dalla famiglia Polini e successivamente passata ai conti Lechi. È notevole per il suo design incompiuto, con solo due delle quattro torri originariamente previste.

Vista dell'ingresso di Palazzo Lechi
© Maurizio Montella - Licenza sconosciuta

Descrizione

Rocche e castelli

Il Palazzo, attualmente di proprietà dei conti Lechi, fu originariamente commissionato dalla famiglia Polini nel XVI secolo. La sua costruzione avvenne tra il 1723 e il 1730 per volere dei fratelli Polini. Dopo un periodo di sequestro da parte dell'Austria, il palazzo tornò in possesso della famiglia Lechi.  Il Palazzo Polini Lechi è descritto come un' "imponente mole austera" che si staglia al di fuori del vecchio borgo. È considerato un palazzo rurale "incompiuto," in quanto presenta solo due delle quattro torri originariamente previste. Questa incompletezza, nonostante il palazzo sia stato commissionato da una famiglia di spicco e successivamente posseduto dai conti Lechi, suggerisce possibili cambiamenti nelle fortune familiari, evoluzioni nelle mode architettoniche o più ampie instabilità economiche e politiche nella regione che hanno impedito la piena realizzazione del progetto grandioso. Questo dettaglio aggiunge una dimensione narrativa umana ed economica alla descrizione architettonica. L'edificio, con i suoi mattoni a vista, possiede un fascino particolare dato dall'elegante semplicità delle sue linee. All'interno, si apre un vasto cortile affiancato da basse costruzioni che terminano con torri colombaie. L'ampio "brolo" (orto/frutteto) è cinto da mura con sei torri. Tra le opere d'arte che un tempo adornavano il palazzo, viene menzionata un' "Assunzione della Madonna" di G.B. Pittoni.

Modalità di accesso

Nessuna indicazione all'accessibilità sul luogo.

Indirizzo

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